Itinerari didattici per le scuole

  • Musica e arte al Castello Estense

    Da venerdì 24 novembre il 'Nudo acefalo seduto' di Filippo de Pisis arricchirà la mostra 'L'arte per l'arte'. Vi aspetta un weekend di visite guidate per grandi e piccini e non solo!

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  • L’Arte per l’Arte, un motivo in più per visitare il Castello Estense

    La visita al Castello vi offre anche la rassegna dedicata ai grandi autori ferraresi: da Previati a Mentessi, da Boldini a De Pisis

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  • In barca nel fossato del Castello

    Un Castello Estense come non l'avete mai visto: ora si può, con i giri in barca nell'acqua del fossato! Vi aspettiamo tutti i weekend

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  • Carlo Bononi a Palazzo Diamanti

    Dal 14 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018 vi aspetta a Ferrara la nuova rassegna dedicata al grande pittore ferrarese del Seicento. Scoprila con le nostre visite guidate

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Itinerando realizza visite guidate su misura per le scuole di ogni ordine e grado, modulabili sulla base di esigenze
didattiche specifiche.

Gli itinerari di visita possono variare nella durata (mezza giornata, giornata intera o in più giorni), possono essere
effettuati a piedi o in bicicletta, e in lingua italiana o straniera.

Il nostro personale è altamente specializzato e di lunga esperienza. Tutte le guide turistiche di Itinerando hanno l’abilitazione per la Regione Emilia-Romagna.

Siamo a vostra disposizione per dare agli itinerari la veste più utile per voi. Contatteci per studiare e progettare insieme
un percorso personalizzato.

indirizzo via Voltapaletto, 33 – 44121 Ferrara

telefono 0532 202003

email info@itinerando.it

Scarica gli itinerari in formato pdf.


Proposte di itinerari didattici guidati per le scuole secondarie di primo e secondo grado

Ferrara e Rinascimento: come si legge una città

L’itinerario esplora la storia di Ferrara attraverso l’evoluzione urbanistica e architettonica che l’ha caratterizzata durante l’epoca medievale e rinascimentale. Il percorso inizia al Castello Estense, monumento simbolo della città, voluto da Niccolò II nel 1385. Si raggiunge poi la Cattedrale romanico-gotica, e si prosegue lungo le caratteristiche vie del borgo medievale: le antiche via delle Volte, via San Romano e via Ragno, sorte a ridosso dell’antico Po, in una passeggiata che porterà fino al suggestivo quartiere ebraico, dove ancora oggi si trova la Sinagoga e si respira l’atmosfera dei romanzi di Giorgio Bassani.

Percorrendo la via degli Angeli, oggi intitolata al duca Ercole I d’Este, si raggiunge l’Addizione Erculea, ampliamento rinascimentale della città, fino ad arrivare a Palazzo dei Diamanti e alla vicina alberata Piazza Ariostea.

Attraverso l’uso della mappa, la guida coinvolgerà gli studenti nel percorso descritto, alla scoperta di riferimenti facilmente identificabili grazie alla perfetta conservazione urbanistica della città.

 

Alla scoperta di Ferrara in bicicletta

Un percorso della lunghezza complessiva di circa 8 km, tutto in piano, che non presenta particolari difficoltà, adatto ad ogni tipo di allenamento. Il tour permette agli studenti di immergersi nel verde di Ferrara, scoprendo i punti di maggior interesse architettonico e paesaggistico della città.

Attraverso il centro storico si percorrono le caratteristiche vie del borgo medievale e si sosta presso i principali monumenti della città antica: la Cattedrale, armoniosa fusione degli stili romanico e gotico e il Castello Estense, antica fortezza eretta nel 1385 per volere di Niccolò II.

Lungo C.so Ercole I d’Este, la “via più bella d’Europa”, si raggiungono il Palazzo dei Diamanti e il Parco Massari.

Prendendo una suggestiva “greenway”, dalla Piazza Ariostea si giunge alle Mura degli Angeli, dalle quali si scorge il Cimitero ebraico. Il percorso si snoda poi lungo la ciclabile delle Mura di Alfonso, per raggiungere Palazzo Schifanoia, antica residenza e “delizia” degli Estensi. Qui si conserva nel Salone dei Mesi un importante ciclo di affreschi quattrocenteschi di scuola ferrarese. Lungo la pista ciclabile delle mura sud, rinforzate da grossi baluardi a forma di asso di picche alla fine del ‘500, l’itinerario ci consente di raggiungere il MEIS e di rientrare al noleggio biciclette da cui siamo partiti.

Ludovico Ariosto abita qui!

Un tour per la scuola interamente dedicato ai luoghi di Ludovico Ariosto. Numerosi saranno i riferimenti al poeta, alla sua vita, alla sua opera, ed alla Corte Estense presso la quale egli lavorò.

L’itinerario didattico inizia dalla Magna Domus della famiglia Ariosti, dove Ludovico trascorse la sua infanzia. Poco lontano, in via del Carbone, si trova la casa di Princivalle e di Pandolfo, cugino del poeta, che lo introdusse a corte. A Palazzo Paradiso, oggi sede della Biblioteca Ariostea e un tempo dell’antica Università, si trova la tomba del poeta. Da qui si prosegue fino all’antica osteria del Chiucchiolino, citata nella commedia La Lena.

Giunti al Castello Estense, presso il quale l’Ariosto prestò servizio ricoprendo diversi incarichi, si raggiungono il Palazzo dei Diamanti, nel cuore dell’area rinascimentale e la piazza Ariostea, al cui centro si trova la colonna con la statua dedicata al poeta. Si potranno così approfondire i temi dell’Umanesimo e del Rinascimento, e di quella cultura cavalleresca che tanto ha affascinato gli Estensi e di cui parla con straordinaria fantasia l’Orlando Furioso.

Arrivati alla Casa dell’Ariosto, la Parva Domus, ci congederemo dal poeta e dal suo mondo: qui Ludovico trascorse gli ultimi anni della sua vita in tranquillità, dedicandosi alla revisione del suo capolavoro.

Ferrara ebraica tra sinagoghe e giardini sulle tracce di Giorgio Bassani

L’itinerario dedicato alla storia degli Ebrei a Ferrara e a Giorgio Bassani inizia a fianco della Cattedrale, in via degli Adelardi, dove il dottor Fadigati de Gli occhiali d’oro aveva l’abitazione e lo studio, e raggiunge la casa dello scrittore in via Cisterna del Follo.

Seguendo il sottomura fino a Corso Porta Mare, si sale sul terrapieno delle Mura degli Angeli e si percorre la strada interna per arrivare al cimitero ebraico di via Vigne. All’interno dell’orto degli ebrei, suggestivo e carico di riferimenti letterari, si visita la tomba di Bassani. Una sosta al Parco Massari permetterà di fare un riferimento a Micòl Finzi-Contini e alla sua storia. L’itinerario prosegue per Corso Martiri della Libertà, dove le lapidi del Castello Estense ricordano l’eccidio del 15 novembre del 1943, raccontato con intensa drammaticità in Una notte del ’43.

Nel cuore della città medievale, a pochi passi dal Castello, si trovano le testimonianze della presenza ebraica a Ferrara, attestata fin dall’antichità. Il ghetto, istituito nel 1627, si snoda lungo la principale via Mazzini, dove si incontra la Sinagoga, che si distingue dalle case circostanti per le lastre commemorative poste accanto all’ingresso.

Si prosegue per la vicina via Vittoria, elegante via medievale con case ispirate ai moduli architettonici di Biagio Rossetti. Attraversando la piazzetta intitolata a Isacco Lampronti, si arriva in via Vignatagliata. In questa strada si trovavano l’asilo e la scuola elementare dove, durante il periodo delle leggi razziali, insegnò anche Bassani.